Aprire una yogurteria

Aprire una yogurteria

Fino a qualche anno fa il numero delle yogurterie presenti nelle nostre città era sicuramente ridotto, per via della scarsa popolarità dei loro prodotti. Oggi si registra invece un boom di chioschi e locali che distribuiscono vaschette e coppette di yogurt dalle forme e dai gusti più originali. Il loro successo è legato alla leggerezza di questo dessert, che per molti rappresenta un’ottima alternativa al gelato. Inoltre, si tratta di un prodotto che non conosce limiti dovuti alla stagionalità, in quanto può essere consumato in qualsiasi periodo dell’anno, anche in inverno.
Aprire una yogurteria può quindi tradursi in un’intuizione imprenditoriale redditizia, ma al fine di ottenere dei ricavi consistenti occorre avere passione per l’attività e buone doti manageriali. Quali sono quindi i passaggi da intraprendere per avviare una yogurteria di successo?

I vantaggi di aprire una yogurteria

Aprire una yogurteria non è difficile e può rivelarsi un business particolarmente gratificante. I vantaggi di questa attività sono molteplici:
– il locale può avere dimensioni ridotte, un fattore che limita i costi di affitto o di acquisto degli spazi;
– una yogurteria non ha bisogno di attrezzature costose e sofisticate, e la gestione dei macchinari non è nè onerosa, nè complicata;
– gestire questo negozio non richiede competenze specifiche. Se si possiede passione, predisposizione al contatto con i clienti e attenzione all’aspetto manageriale, il lavoro sarà piacevole e produttivo;
– gli orari della yogurteria possono essere flessibili e di certo non obbligano ad iniziare la giornata di lavoro la mattina presto.
Inoltre, occorre considerare che il numero dei diretti competitors in questo settore non è ancora elevato, per cui si avrà la possibilità di avviare l’attività in qualsiasi punto. È vero che le gelaterie possono rappresentare un ostacolo al successo dell’impresa, ma se si sarà in grado di proporsi come un’alternativa al gelato, impostando un’operazione promozionale efficace, i due esercizi potranno coabitare nella stessa area senza farsi necessariamente concorrenza.

Quanto costa aprire una yogurteria?

Al fine di gestire una yogurteria non occorrono spazi particolarmente capienti, in quanto il prodotto verrà consumato prevalentemente all’esterno del negozio. Questa caratteristica consente di tenere bassi i costi fissi, sia per l’affitto che per l’eventuale acquisto dei locali.
Un fattore che può tuttavia accrescere le spese è la collocazione dell’esercizio commerciale: se situato ad esempio in una zona pedonale di una città a forte afflusso turistico, i costi logistici potranno lievitare.
In ogni caso, a queste uscite non si aggiungono ulteriori spese sostanziose, in quanto le attrezzature non comportano un investimento oneroso e lo staff può limitarsi ad una o due persone.
Orientativamente, se si sceglie la soluzione completamente autonoma, una yogurteria potrebbe richiedere un importo iniziale che si aggira sui 50 mila euro. Questa somma si riduce notevolmente se si decide di affiliarsi ad una catena già esistente. L’opzione del franchising consente infatti di spendere una cifra più ridotta, visto che si riceveranno gli arredi, il materiale pubblicitario ed il macchinario a fronte di una spesa di circa 15 mila euro.

Aprire una yogurteria: l’iter burocratico

Dal punto di vista amministrativo, la categoria alla quale appartengono le yogurterie è quella delle attività di somministrazione di cibo e bevande artigianali. Sebbene la preparazione dei prodotti non sia un’operazione complessa, gli operatori dovranno dotarsi dell’attestazione di frequenza dei corsi SAB, attraverso i quali si potranno acquisire le conoscenze e le competenze per la somministrazione degli alimenti.
Relativamente alle disposizioni igienico-sanitarie, sarà inoltre necessario aderire al sistema HACCP per la sicurezza nel settore alimentare. I locali dovranno infine essere conformi alla legislazione vigente in tema di agibilità.
L’iter burocratico prevede l’apertura di una Partita IVA, l’iscrizione al registro delle imprese e all’albo degli artigiani, nonché la comunicazione alle autorità competenti circa l’avvio dell’attività.
Ci si dovrà anche mettere in regola con gli enti previdenziali ed ottenere le autorizzazioni per l’esposizione dell’insegna.
Ultimo punto ma non meno importante, si consiglia di affidare il settore della contabilità ad un commercialista esperto, soprattutto se si ha scarsa familiarità con le procedure amministrative dell’esercizio commerciale.

Dove aprire la yogurteria

Per poter ottenere delle entrate economiche tali da sostenere l’attività e accumulare dei profitti, sarà necessario riflettere con attenzione circa la posizione potenzialmente più redditizia dove aprire la yogurteria.
Un’analisi delle attività commerciali situate nel quartiere permetterà di capire meglio dove posizionarsi, al fine di evitare la concorrenza o di intercettare eventuali clienti.
Le zone più proficue sono i centri pedonali delle città turistiche, soprattutto quelli sulla costa. In queste aree, con l’arrivo della bella stagione i prodotti a base di yogurt potranno riscuotere un notevole successo.
Nei centri cittadini si potrà aprire l’attività in prossimità dei luoghi più frequentati dai giovani (e quindi scuole, centri culturali, palestre) e dalle famiglie con bambini (cinema, centri commerciali, parchi).
Posizionarsi a poca distanza dai ristoranti non è una cattiva idea, in quanto i clienti potranno avvicinarsi alla yogurteria per concludere il pasto con un piacevole dessert.

Come promuovere efficacemente la yogurteria

Gestire una yogurteria non è difficile, ma questo non vuole dire che sia un’attività che debba essere intrapresa con scarsa motivazione. Al fine di rendere popolare il negozio, occorrerà curare nei particolari il servizio alla clientela, la qualità del locale e la sua promozione.
Il personale potrà servire i prodotti vestendo una maglietta ed un cappellino personalizzati, articoli che, insieme ad altri gadget, potranno inoltre essere venduti o regalati ai clienti come strategia di fidelizzazione.
La yogurteria dovrà disporre di un nome e di un logo accattivanti e simpatici, mentre l’insegna dovrà essere visibile soprattutto durante le ore serali, un momento della giornata dove il prodotto è particolarmente richiesto.
All’interno e all’esterno dei locali dovranno essere esposte delle tavole con la descrizione dei gusti ed i relativi prezzi, evidenziando eventuali offerte speciali o happy hours.
Relativamente alla pubblicità, questa potrà essere veicolata sia online che con del materiale cartaceo. Un sito chiaro e ben fornito di foto, video e menu digitali sarà utile per creare una vetrina virtuale del servizio e potrà essere collegato con i social più importanti. Questi permetteranno di entrare in diretto contatto con gli utenti, grazie ai messaggi e alle chat.
Brochure, biglietti da visita e volantini da distribuire nel quartiere saranno inclusi nel materiale cartaceo, che dovrà essere visivamente gradevole e colorato.