Franchising abbigliamento

franchising abbigliamento

Il negozio di abbigliamento rappresenta in Italia la tradizione stessa delle attività commerciali. Per chi ama relazionarsi coi clienti ed ha una certa dose di passione o esperienza per il settore, può essere ancora un’ottima prospettiva imprenditoriale.

Esaminiamo di seguito cos’è indispensabile fare e valutare per aprire con successo un negozio di abbigliamento.

  • Business plan e piano di fattibilità.
  • Forma giuridica. Ponderate se sia meglio costituirvi come società di persone o società di capitale. Entrambe presentano vantaggi e svantaggi in sede amministrativa e fiscale.
  • Formalità burocratiche. Non sono particolarmente complesse per un negozio di abbigliamento, ma vanno messi in conto ritardi e possibili imprevisti. Regolamenti e normative vanno studiate nel dettaglio, poiché durante eventuali controlli anche minimi errori possono provocare sanzioni ragguardevoli.
  • Capitale iniziale. Il capitale iniziale necessario dipenderà da svariate componenti (location, personale assunto) che tratteremo nei punti seguenti. Per reperirlo, oltre al tradizionale canale bancario (che presenta alcune criticità) ci si può indirizzare verso i molteplici finanziamenti pubblici ed europei per le startup (nuove attività). Beneficiare di un finanziamento a fondo perduto può volere dire iniziare col piede giusto. Rammentate (è la principale causa di fallimento) che il capitale iniziale va ben ponderato tenendo conto delle difficoltà fisiologiche della fase di avviamento, dove la clientela non è ancora fidelizzata e gli introiti sono estremamente volatili, se non esigui. Realizzare il break even point (punto di pareggio) è un’eccezione più unica che rara per un’attività commerciale. Di conseguenza la “coperta” deve essere sufficientemente lunga.
  • Location. E’ probabilmente il fattore decisivo per il futuro successo dell’attività. Va ponderata con la massima attenzione, tenendo in considerazione tutte le (numerose) variabili. Meglio sacrificare qualcosa in termini di costi (affitto innanzitutto) e posizionarsi in zone di passaggio ben frequentate. Un buon mix di turisti e residenti può rivelarsi l’ideale. Chiaramente, a meno di avere un cospicuo capitale alle spalle, sarà difficile locare la nuova attività in aree altamente privilegiate.

Franchising abbigliamentoAttenzione però a evitare anche situazioni “stuck in the middle”, con pigioni da zona di fascia top e potenziale clientela buona, ma non ottimale. Un elemento chiave di successo è trovare il giusto equilibrio tra il costo del locale ed i potenziali introiti, se lo stabile non è già di vostra proprietà. Il fitto rappresenterà un’uscita fissa, probabilmente la più cospicua, e nella fase preliminare va considerato pure l’esborso per le caparre.
Puntare su aree in forte sviluppo e ancora sottostimate può risultare una carta vincente, ma è una scommessa e come tale va presa, nel bene e nel male. Una scelta del genere dipenderà quindi in primis dalla vostra propensione al rischio. Allo stesso tempo effettuare la scelta posizionandosi nell’immediata adiacenza di un’attività / istituzione (teatro, discoteca, Palazzo delle Esposizioni, parco giochi, etc.) già avviata con successo che genera affluenza, legherà indissolubilmente la vostra creatura imprenditoriale al destino di qualcun altro, spesso nel bene, a volte nel male.

Inutile sottolineare che un’analisi altrettanto precisa andrà compiuta sull’entità e la tipologia della concorrenza presente nelle zone pre-selezionate.

  • Tagliare i costi. Fondamentale per un negozio di abbigliamento, soprattutto nella fase iniziale. Oltre al fitto una delle più significative voci di costo è il personale. Si consiglia di essere morigerati con le assunzioni, anche rinunciando ad una maggiore quantità di clienti (mai alla qualità del servizio). Una buona soluzione è contribuire il più possibile personalmente allo sviluppo del negozio almeno nei primi mesi, risparmiando lo stipendio di uno / due dipendenti, e procedere ad un ampliamento dello staff passo dopo passo, con cautela, solo dopo che vari andamenti mensili segnino inequivocabilmente l’avvio di una fase espansiva.
  • Mirare alla fidelizzazione della clientela. Un cliente fedele e soddisfatto nella volatilità del mercato attuale è un bene tanto raro quanto prezioso, ed è a lui che vanno indirizzati i maggiori sforzi in termini di qualità di servizio e promozioni.
  • Campagne di marketing mirate. Segmentare in modo attento e intelligente il target di clienti, in base ai prodotti offerti ed al pricing, evitando di disperdere le forze.
  • Non trascurare le vendite online. Farsi conoscere con un buon sito web, innovativo e user-friendly, offrire la chance di acquistare sul web, sono aspetti ormai non trascurabili per qualsiasi attività commerciale

Le sfide menzionate nei punti sopra descritti sono entusiasmanti, ma anche complesse, e da sole spiegano molte ragioni per cui affidarsi ad un franchising costituisca un potente valore aggiunto. Ad esse dobbiamo aggiungere un termine importante, l’esperienza. L’esperienza e la consulenza di un franchising specializzato possono fare la differenza per affermarsi nel mercato attuale, concretizzandosi in una netta riduzione del rischio imprenditoriale.

Assistenza pre e post apertura, supporto burocratico, fiscale e commerciale, formazione del personale, inserimento in un segmento di mercato testato e profittevole, opportunità di intraprendere il commercio anche con un budget ridotto, sono gli elementi che rendono questa opzione sempre più appetibile.